TERLANER 1991 RARITY: IL PRIVILEGIO DELLA LONGEVITÀ

Posted by Paolo Basso on

La Cantina Terlano, fondata nel 1893, si è ritagliata una solida reputazione per il lusso che si concede nel lasciar invecchiare i suoi vini bianchi. Non è da tutti potersi permettere di attendere venticinque anni per imbottigliare un vino. Suolo d’eccellenza, clima ottimale, età delle vigne ragguardevole, ma soprattutto caparbietà e capacità dell’uomo che sa interpretare tutti questi elementi con maestria e precisone. Si potrebbe parlare di enologia d’avanguardia, perché è forse l’unica cantina al mondo che ha avviato questo processo che è diventato un loro segno distintivo. Una procedura collaudata che offre vini incredibilmente giovani e perfettamente integri dopo tutti questi anni di attesa. Niente colori aranciati, niente ossidazioni o odori strani al naso, nemmeno la meno problematica riduzione. Tutt’al più dei vini che hanno bisogno di qualche ulteriore anno di bottiglia per esprimersi pienamente. Incredibile!

E così, in questo mercato dominato dalla frenesia di avere a disposizione i vini bianchi dell’ultima annata il più presto possibile, la Cantina Terlano ha presentato nella storica cornice dell’Enoteca Pinchiorri a Firenze ha Il Terlaner 1991 Rarity, un vino che seduce per il suo carico di storia. E non solo quello: in un’epoca dove la tendenza (discutibile), di tollerare i più svariati difetti enologici nel nome della naturalità, banalizzando la complessità del vino, il suo stile enologico è preciso e lineare.

Il suo colore è luminoso e fa invidia agli ultimi vini usciti dalla cantina. Nessuna traccia di evoluzione incontrollata. Al naso è ancora un po’ restio ad esprimersi, ma dopo una breve ossigenazione in un bel bicchiere ampio, gli aromi leggermente fumé e di un bel fruttato maturo incominciano a farsi sentire distintamente.

In bocca impressiona per la sua sapidità che traduce un’elevata sensazione minerale, caratteristica che pochi vini possono esibire così chiaramente. L’esuberanza della struttura è bilanciata dall’acidità vibrante e da leggeri tannini delicati che accompagnano il finale di bocca molto persistente.

È un vino sorprendente per il suo dinamismo e la sua morbidezza ed ha davanti a sé ancora diversi anni di invecchiamento. Grazie alla sua sapidità ha una capacità di abbinamento molto vasta con la gastronomia e la sua finezza saprà mettere in valore la cucina di pesce più raffinata.

Una vera e propria pietra miliare dell’enologia che ha il fascino misterioso del tempo che scorre e che si trasforma lentamente in bottiglia.

La sfida del futuro per la Cantina Terlano sarà quella di padroneggiare il cambiamento climatico che sta già avendo un’influenza importante sulla maturazione delle uve e continuare a trasmettere al vino l’equilibrio e l’armonia che sorprendono il palato.

 

2017-01-30 Terlaner Rarity 1991

 

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